“Corso Base Metodo Validation”
“Validare significa accogliere l’emozione dell’altro, riconoscendola come vera, anche quando la realtà percepita è diversa dalla nostra”
Giorno 6 novembre, dalle ore 09:30 alle ore 18:30, presso la sede sociale dell’Ordine interprovinciale dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e Professioni Sanitarie Tecniche della Riabilitazione e della Prevenzione di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia (Ordine dei TSRM e PSTRP di CZ-KR-VV), si è tenuto il “Corso Base del Metodo Validation”
La Presidente, Dott.ssa Vincenza Piraino, ha aperto i lavori in collegamento online, portando i saluti istituzionali e puntando sulla valorizzazione delle 18 professioni afferenti all’Ordine ed in particolare oggi, gli Educatori Professionali, i Tecnici della Riabilitazione Psichiatrica e Terapisti Occupazionali.
Un particolare ringraziamento anche alle Associazioni Tecniche Scientifiche che hanno patrocinato l’evento: ANEP (Associazione Nazionale Educatori Professionali), AITeRP (Associazione Italiana Tecnici della Riabilitazione Psichiatrica), AITO (Associazione Italiana Terapisti Occupazionali).
Il corso base dedicato al Metodo Validation ha rappresentato una preziosa opportunità formativa per i professionisti iscritti agli Albi o agli Elenchi Speciali a cui è dedicato il Corso, impegnati quotidianamente nel lavoro educativo, socio-sanitario e sanitario con persone affette da demenza, disorientamento cognitivo e altre forme di fragilità relazionale.
L’incontro, condotto da Cinzia Siviero, Master Validation® certificata, responsabile di AGAPE A.V.O. Milano e membro dell’Education Committee, il comitato internazionale che supporta lo sviluppo di nuovi materiali formativi e il mantenimento della qualità del metodo a livello globale, ha posto l’accento sull’essenza del metodo e sull’importanza della relazione empatica come strumento terapeutico e di benessere reciproco.
La Siviero ha illustrato come il Metodo Validation, ideato negli anni ’80 da Naomi Feil, si fondi sul riconoscimento e sulla validazione del vissuto emotivo della persona anziana disorientata. Attraverso un approccio rispettoso e centrato sulla relazione, il metodo consente di entrare in contatto autentico con chi manifesta BPSD (Behavioral and Psychological Symptoms of Dementia) — ovvero disturbi del comportamento e psicologici come agitazione, ansia, apatia o aggressività — migliorando la qualità della vita sia della persona che dei caregiver e degli operatori.
Importante ed emozionante l’esperienza pratica vissuta dai discenti, divisi in gruppi di lavoro, dalla quale si è potuto cogliere il significato di “validare” ossia “accogliere l’emozione dell’altro, riconoscendola come vera, anche quando la realtà percepita è diversa dalla nostra”. La Validation non è solo una tecnica comunicativa, ma un atteggiamento etico e relazionale, che valorizza la dignità e l’identità della persona fino agli stadi più avanzati della malattia.
Essendo un metodo centrato sulla validazione dell’emozione e non sulla correzione del comportamento, la Validation può essere utilizzata in modo ampio e sicuro in diversi contesti di fragilità cognitiva, senza rischi di arrecare danno, ma anzi favorendo una comunicazione più autentica e rispettosa, che valorizza la dignità e le emozioni anche nelle fasi più delicate della vita.
In questo senso, grazie ad un cambiamento di prospettiva, sarebbe più utile ed adeguato poter parlare di “comportamenti disturbati” anziché di “disturbi del comportamento”.
L’iniziativa, promossa dalle Commissione d’Albo degli Educatori Professionali, dei Tecnici della Riabilitazione Psichiatrica e Terapisti Occupazionali, tutte professioni afferenti all’Area della Riabilitazione, ha confermato sia la trasversalità del Metodo, riscuotendo grande interesse, che l’importanza di investire nella formazione relazionale e nella diffusione di strumenti che sostengano la qualità delle cure e delle relazioni nei contesti educativi, sanitari, socio-sanitari, residenziali e domiciliari.

